I Nostri Musei: Torrione della Battaglia (Grottammare Alta)

Ospitato in una torre militare della metà del ’500, il museo custodisce una collezione di opere di Pericle Fazzini, uno dei maggiori scultori novecenteschi. Essa consente di seguire alcune fasi dell’attività di questo artista attraverso circa 230 esemplari – tra sculture, disegni, studi preparatori, incisioni, documenti – che abbracciano un ampio arco temporale, con una prevalenza per il periodo 1960-1980. A rendere particolarmente interessante la raccolta (la più cospicua tra quelle fazziniane permanentemente fruibili dal pubblico) sono un gruppo di piccole sculture in oro e argento, un numero considerevole di disegni e bronzetti, nonché, soprattutto, il bozzetto in argento di quella che viene considerata la scultura novecentesca più vista al mondo: la Resurrezione nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

Nell’ambito delle Celebrazioni per il V Centenario della nascita di papa Sisto V il museo ospita la Mostra “Sisto V e Pericle Fazzini – Gloria e Memoria” aperta al pubblico dal 13 dicembre 2021 al 30 giugno 2022.

Affacciandosi dalla sommità del Torrione è visibile, oltre a uno splendido panorama, anche una delle tre porte antiche del borgo, quella che un tempo più direttamente conduceva al mare e per questo detta Porta Marina.

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Indirizzo : – Largo Il Tarpato (AP) GROTTAMMARE

Tel. : 0735 739240

Fax : 0735 735077

Email : cultura@comune.grottammare.ap.it

Orario : GIUGNO 2021: mercoledì 2 ore 10-12 e 16.30-19.30, sabato e domenica ore 16.30-19.30 LUGLIO: sabato 3-domenica 4 ore 21.30-23.30, da sabato 10 a sabato 31 tutti i giorni escluso il lunedì ore 21.30-23.30 AGOSTO: da domenica 1 a domenica 29 tutti i giorni escluso il lunedì ore 21.30-23.30 SETTEMBRE: sabato 4-domenica 5, sabato 11-domenica 12 ore 16.30-19.30 DICEMBRE: mercoledì 8 ore 10-12 e 16.30-19.30, sabato 11-domenica 12, sabato 18-domenica 19 e domenica 26 ore 16.30-19.30

Fonte: Città Di Grottammare/Regione Marche


I Nostri Musei: Il Tarpato (Grottammare Alta)

Dipinto del Tarpato
Inaugurato nel  2013 il Museo dedicato a Giacomo Pomili detto “Il Tarpato” rappresenta non solo la realizzazione di un sogno lungamente accarezzato, ma soprattutto il coronamento di un complesso, faticoso, entusiasmante percorso di recupero del Vecchio Incasato, della identità e della memoria cittadine. Il Museo, infatti, completa la riqualificazione del Palazzo  dell’antico Municipio di Grottammare.Negli spazi del nuovo Museo il visitatore può conoscere l’ampia ispirazione di Giacomo Pomili, attraverso cinque stanze tematiche, dedicate alle opere d’esordio, alle leggende dipinte, alle tele religiose, ai quadri sensuali dominati dalle figure femminili e dal paesaggio.

Il museo è intitolato a Giacomo Pomili, un pittore naïf novecentesco originario di Grottammare, soprannominato “Il Tarpato”. Rinnovato nel 2021, le sue cinque sale espongono alcune decine di dipinti di questo artista autodidatta, proponendo due approfondimenti tematici. Il primo indaga il rapporto tra Pomili e la pittura naïf, segnalando la sua posizione all’interno del più ampio contesto sociale e culturale dell’arte “outsider”. Il secondo prende in esame un aspetto centrale della poetica di Pomili, l’interesse per la storia e il folklore di Grottammare: attraverso spunti offerti dai suoi dipinti, si fa cenno ad alcuni dei più importanti temi storici legati all’antico borgo e a elementi fiabeschi della tradizione popolare.

Biografia

Giacomo Pomili, in arte “Il Tarpato”(1925), cominciò a dedicarsi alla pittura fin dalla metà degli anni ’60 , dopo essere stato colpito da una grave malattia ai polmoni. E’ forse in quell’occasione che scopre un talento artistico che lo porterà a creare numerose opere pittoriche rivelando un naturale talento, svincolato dalle influenze della pittura accademica.

Un uomo umile, semplice e senza pretese, schivo e solitario, eterno incompreso dai suoi compaesani. Ci sono pittori che per raggiungere linguaggi espressivi originali, hanno impiegato anni di studio e ricerca pittorica: il Pomili invece, con grande sicurezza e padronanza dei pennelli sembra già possedere, fin dai primi tentativi pittorici, quella spontaneità e originalità del segno che ne fanno un’artista unico nel suo genere. “La bravura di un pittore non sta nel ritrarre fedelmente la realtà ma nel saperla tradurre e interpretare con spirito creativo”, in questo “il Tarpato” era maestro.

Le sue opere ricordano il pittore bielorusso Chagall, con i suoi paesaggi semplici ed infantili popolati da strane presenze umane, in un misto di pittura a metà tra il naïf, il surrealismo e l’illustrazione per l’infanzia; nei suoi quadri sono ricorrenti visioni angeliche come nei dipinti “La Natività” , “Il Cuore del cacio”, “Il salvataggio”……

Il suo migliore amico fu un cane di nome Lupo, che abbandonato dai pastori e maltrattato dai bambini venne adottato dal Pomili e raffigurato in molti suoi quadri, quale presenza affettiva insostituibile. Il cane era il suo “alter ego” perché anche lui si sentiva maltrattato e schernito proprio come succede a molti cani solo perché sono esseri deboli e privi di difese. Così egli sentì tutta la vita il peso dell’incomprensione dei suoi compaesani che facevano parte della massa incapace di comprendere e di vivere secondo schemi non omologati.

Le opere del “Tarpato” hanno avuto molti riconoscimenti in campo internazionale: “IL CAMPIDOGLIO D’ORO” a Roma, “LE COPPE D’ARGENTO” per la migliore pittura naïf a Malta (1974), “IL MEDAGLIONE D’ARGENTO” del Premio Oscar ’75 di Roma. Il Pomili, tuttavia, ha sempre evitato le luci della ribalta e i facili guadagni.

Nel 1975 smette di partecipare a mostre e concorsi e si limita ad esporre i suoi quadri in un suo locale sito in Piazza Peretti a Grottammare. Nel 1994 e nel 1997, Grottammare gli ha reso omaggio con la stampa di alcuni calendari che riproducono le sue principali opere. Sicuramente l’arte del “Tarpato”, oltrepassa i confini della piccola provincia e forse meriterebbe di entrare di diritto nel novero dei migliori artisti dell’ultimo Novecento.

Indirizzo: Grottammare – Piazza Peretti,7 (AP) GROTTAMMARE

Tel. : 0735 739240

Orario : GIUGNO 2021: mercoledì 2 ore 10-12 e 16.30-19.30, sabato e domenica ore 16.30-19.30 LUGLIO: sabato 3-domenica 4 ore 21.30-23.30, da sabato 10 a sabato 31 tutti i giorni escluso il lunedì ore 21.30-23.30 AGOSTO: da domenica 1 a domenica 29 tutti i giorni escluso il lunedì ore 21.30-23.30 SETTEMBRE: sabato 4-domenica 5, sabato 11-domenica 12 ore 16.30-19.30 DICEMBRE: mercoledì 8 ore 10-12 e 16.30-19.30, sabato 11-domenica 12, sabato 18-domenica 19 e domenica 26 ore 16.30-19.30

Fonti: Regione Marche/ Città Di Grottammare